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informativa
privacy

Ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679. Qui c'è scritto quali dati personali Leucoteo tratta, perché è lecito farlo, per quanto tempo li tiene, chi altro li tocca e cosa puoi chiedere. Se cerchi invece cosa si vede e cosa no fra creator e aziende, sta nella pagina accanto.

chi tratta i dati

Il titolare del trattamento è Dennys Umberto Colja, che gestisce Leucoteo come persona fisica: il progetto è in beta e non c'è ancora una società dietro. Questo non riduce gli obblighi né i tuoi diritti — un titolare persona fisica risponde esattamente come una società — ma è giusto che tu lo sappia prima di iscriverti.

Da completare prima di aprire a utenti veri: indirizzo per le comunicazioni e un indirizzo email dedicato alla privacy. Un'informativa senza un recapito del titolare non permette a nessuno di esercitare i propri diritti, ed è la prima cosa che un'autorità guarda.

Non è stato nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO): non ricorre nessuno dei casi obbligatori dell'art. 37, perché Leucoteo non fa monitoraggio sistematico su larga scala e non tratta categorie particolari di dati.

quali dati, e perché è lecito

Sotto ogni voce c'è la base giuridica. Quasi tutto sta in una sola: per farti usare Leucoteo dobbiamo eseguire il contratto che hai accettato iscrivendoti — art. 6, par. 1, lett. b. Quando la base è un'altra, è scritto perché.

L'accesso art. 6.1.b · contratto

Indirizzo email e password. La password non la vediamo e non la conserviamo: la custodisce il fornitore dell'autenticazione sotto forma di impronta crittografica, e nemmeno lui può risalire a quella che hai scelto. Registriamo la data di iscrizione e da quale metà stai — creator o azienda.

Il profilo pubblico art. 6.1.b · contratto

Creator: nome pubblico, maniglia, nicchia, biografia, città, categorie, ritratto, maniglie e indirizzi dei tuoi canali social, listino. Azienda: nome commerciale, ragione sociale, partita IVA, sede, sito, settore, prodotti, cosa cerchi, budget indicativo, nome e cognome di chi firma. Sono i dati che rendono trovabile un profilo: li scrivi tu e li vedi pubblicati.

L'identità per firmare art. 6.1.b · contratto

Nome, cognome e data di nascita del creator; ragione sociale, partita IVA e referente dell'azienda. Vivono in una tabella separata dal profilo pubblico, con permessi propri, e compaiono solo dentro il documento di un accordo, solo alle due parti che lo hanno firmato. La data di nascita serve a una cosa sola: sapere se chi firma è maggiorenne.

I numeri dei social art. 6.1.b · contratto

Li dichiari tu, periodo per periodo, e puoi allegare le schermate delle tue statistiche. Leucoteo non si collega a nessuna API di nessuna piattaforma e non legge niente dai tuoi profili: quello che c'è scritto qui è quello che hai scritto tu. Le schermate le vede solo chi ci sta lavorando — l'azienda di una collaborazione in corso con te — non tutti gli iscritti e tanto meno chi passa dal web.

Le coordinate bancarie art. 6.1.b · contratto

Intestatario, IBAN e nome della banca del creator, per farsi pagare. L'IBAN è cifrato nella colonna in cui è scritto, si legge ovunque come «•••• 4471», e in chiaro solo attraverso una funzione che lascia una riga nel registro a ogni singola lettura — così esiste sempre la traccia di chi lo ha guardato e quando. Lo vede solo l'azienda della collaborazione per cui deve pagare, e solo da quando tocca a lei pagare. Puoi cancellarlo quando vuoi dalle tue impostazioni.

Le collaborazioni art. 6.1.b · contratto

Cosa è stato concordato, con chi, per quale compenso, con quali scadenze; il documento dell'accordo congelato alla firma; le consegne, con la loro impronta digitale e la data; i giudizi lasciati; il registro dei passaggi, che segna chi ha fatto cosa e quando. Il registro non si può modificare né cancellare, nemmeno da chi lo ha scritto: se si potesse, non proverebbe niente.

I file caricati art. 6.1.b · contratto

Ritratti (visibili a chiunque, perché stanno sulla vetrina pubblica), schermate delle statistiche (solo a chi ci sta lavorando, non a tutti gli iscritti) e contenuti consegnati (solo alle due parti di quella collaborazione). Il lavoro di un creator prima che sia pubblicato è la cosa più delicata che passi da qui, e i permessi lo trattano come tale.

I clic sui link tracciati art. 6.1.f · interesse legittimo

Questa è la sola voce che riguarda anche persone che non sono iscritte: chi clicca il link di un creator e atterra sul sito di un'azienda. L'interesse legittimo è poter dire a un creator quante persone ha portato davvero — è il numero su cui si regge la sua reputazione — e il bilanciamento è stato fatto togliendo tutto quello che non serviva.

Non conserviamo l'indirizzo IP. Non scriviamo cookie. Non teniamo una riga per clic. Per non contare dieci volte la stessa persona si calcola un'impronta irreversibile che mescola indirizzo IP, browser, link, giorno e un segreto che vive solo sul nostro server: cambia ogni giorno, quindi non segue nessuno da lunedì a martedì, e senza il segreto non è verificabile nemmeno da noi. Le impronte si cancellano dopo due giorni. Quello che resta è un numero per link e per giorno, da cui non si può ricostruire il percorso di nessuno perché il percorso non è mai stato scritto.

Se preferisci non passare da qui, non passarci: il link tracciato è riconoscibile dall'indirizzo, e il sito di destinazione è raggiungibile anche senza.

Le verifiche art. 6.1.b · contratto

Per verificare il dominio di un'azienda chiediamo a un servizio DNS pubblico se esiste un certo record sotto quel dominio: esce il nome del dominio, nient'altro. Per la partita IVA interroghiamo il registro europeo VIES della Commissione europea: esce il numero di partita IVA. Per una ditta individuale la partita IVA può essere un dato personale, ed è il motivo per cui questa riga c'è.

La delega al manager art. 6.1.b · contratto

Se ti fai rappresentare da un manager, conserviamo chi rappresenta chi, da quando, quali azioni gli hai permesso — dal 19 settembre 2026 sono nove, e due riguardano il tuo profilo e il tuo storico — e quando la delega è stata proposta, accettata o revocata. Senza queste informazioni non c'è modo di sapere chi poteva fare cosa, che è esattamente la domanda che conta se qualcosa va storto.

Le richieste di conferma art. 6.1.b · contratto

Quando il manager chiede il tuo permesso per un'azione che non gli hai concesso, conserviamo cosa ha chiesto, le condizioni esatte su cui te l'ha chiesto, e cosa hai risposto — con data. Restano anche dopo, e per una ragione precisa: sono la prova che avevi detto sì, o che avevi detto no. Una conferma che sparisce non prova niente, ed è il motivo per cui un manager oggi chiede su WhatsApp.

Chi apre il tuo media kit art. 6.1.f · interesse legittimo

Contiamo quante volte al giorno viene aperto il media kit di un creator, per dirgli se lo sta guardando qualcuno. Riguarda anche chi non è iscritto, e funziona come il conteggio dei clic qui sotto: nessun IP conservato, nessun cookie, un'impronta giornaliera irreversibile che si cancella dopo due giorni, e alla fine solo un numero per giorno. Chi ha aperto non lo sa nessuno, nemmeno il creator.

Da dove arrivi e chi ti ha invitato art. 6.1.f · interesse legittimo

Se ti iscrivi da un link che lo dice — il media kit di un creator, l'invito di un altro creator, il link di un manager — conserviamo quella provenienza, una parola sola, per capire quali strade portano persone su Leucoteo. Se il link è l'invito di un manager, conserviamo anche quale invito hai usato e quando: serve a proporti il collegamento con lui, che puoi accettare o rifiutare.

I risultati dichiarati dalle aziende art. 6.1.b · contratto

Finita una collaborazione, l'azienda può dichiarare visite, ordini e vendite che ha portato. Li vedono le due parti. Nel media kit pubblico del creator compaiono solo sommati, e solo da tre collaborazioni in su, perché con meno si leggerebbero i numeri di una singola azienda; il creator che tiene il suo storico «su richiesta» non li mostra affatto.

Quello che scrivi a Leucoteo art. 6.1.b · contratto

Se ci mandi un messaggio dal prodotto (un problema, un'idea), conserviamo il testo, il tipo, la schermata da cui l'hai scritto e la versione del sito, con la data: servono a capire e a risponderti. Lo leggiamo solo noi.

Le schede che un manager tiene su chi non è iscritto art. 6.1.f · interesse legittimo del manager

Un manager può scrivere qui dentro chi rappresenta e con chi lavora, anche quando quelle persone su Leucoteo non ci sono: la scheda di un creator che segue (nome, recapito, dove pubblica, quanto chiede) e quella di un'azienda o di un'agenzia con i suoi referenti (nome, ruolo, email e telefono di lavoro).

Qui il titolare non siamo noi: è il manager. Li sceglie lui, li scrive lui, e decide lui perché — noi gli diamo lo strumento e basta. È l'esatto contrario del rapporto descritto più sotto per i dati dei creator, e la differenza conta: se sei un referente e vuoi far valere i tuoi diritti, la persona da cui partire è il manager che ti ha scritto. Qui c'è come funziona, e cosa facciamo noi per aiutarti.

per quanto tempo

CosaQuantoPerché
Account e profilofinché l'account è apertochiudendo l'account il profilo viene cancellato davvero; resta la riga dell'account, senza nome, perché le collaborazioni che hai firmato appartengono anche a chi le ha firmate con te
Il codice che riconosce chi tornasenza scadenzaè un'impronta irreversibile dei dati che avevi dichiarato per firmare: non dice chi sei, riconosce solo chi si ripresenta. Serve a impedire che ci si rifaccia una reputazione pulita cancellandosi, ed è il minimo che si può conservare per quello scopo
Coordinate bancariefinché le tieni scrittele togli tu, quando vuoi
Collaborazioni e accordi10 anni dalla conclusioneè il termine di prescrizione ordinaria: sono la prova di un contratto fra due parti, e non appartengono a una sola
Registro dei passaggicome sopraun registro che si può potare non prova più niente
Contenuti consegnatifino a 30 giorni dopo la conclusione della collaborazione, e comunque finché un problema formale resta apertoè la finestra entro cui si può ancora contestare qualcosa; passata quella, il file non serve più a nessuna delle due parti e resta l'impronta digitale, che prova la stessa cosa senza che noi restiamo custodi del lavoro di qualcun altro
Deleghe e permessi10 anni dalla revocastesso termine degli accordi, e per lo stesso motivo: dicono chi poteva firmare al posto di chi, e servono a leggere un contratto firmato allora
Richieste di confermacome soprasono la prova di un permesso dato o negato: cancellarle lascerebbe il manager senza difesa e te senza prova
Schede e contatti scritti da un manager, senza un rapporto avviato24 mesi dall'ultimo contatto utilepassati due anni senza che sia successo niente, l'interesse a tenerli non è più attuale: il manager riceve un avviso e, se non conferma, si cancellano
Schede e contatti legati a una collaborazione10 annistesso termine degli accordi, e per lo stesso motivo: dicono con chi è stato fatto un contratto
Chi ha chiesto di non essere più contattatosenza scadenzaper non ricontattare qualcuno bisogna ricordarsi di chi si tratta. Si tiene il minimo indispensabile a riconoscerlo — e nient'altro
Impronte dei clic2 giorniservono solo a non contare due volte lo stesso giorno
Conteggio dei clicfinché esiste la collaborazioneè un numero aggregato, non riguarda nessuno in particolare

La cancellazione automatica dei contenuti consegnati e delle impronte dei clic gira una volta al giorno, dal 16 settembre 2026. Fino a quel giorno era scritta e non in funzione, ed era dichiarato qui: la differenza fra «c'è» e «gira» è esattamente quella che conta per chi legge un'informativa.

chi altro li tocca

Nessun dato viene venduto, ceduto o usato per pubblicità. Fuori da Leucoteo li tocca solo chi ci fa funzionare il servizio, nominato responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28:

ChiCosa faDove
Supabasedatabase, autenticazione e archivio dei fileserver a Dublino, Irlanda (regione AWS eu-west-1)
Cloudflarele pagine del sito e il redirect dei link tracciatirete distribuita, con presenza nell'Unione

Il manager che tu autorizzi è un'altra cosa, e va detta a parte: non è un nostro fornitore e non lavora per noi. È una persona o una società che scegli tu, e che vede i tuoi dati perché tu hai accettato la sua delega — non perché li abbiamo condivisi noi. Rispetto ai tuoi dati è un titolare autonomo: risponde lui di come li usa, e il rapporto fra voi due lo regolate voi. Quello che facciamo noi è farti vedere chiaramente cosa può fare, lasciartelo stringere quando vuoi, e farti revocare la delega in qualsiasi momento — da quel momento non vede più niente. Restano fuori dalla delega, e nessun interruttore le apre, le tue coordinate bancarie e i dati della tua identità.

Non ci sono strumenti di analisi del traffico, non c'è pubblicità, non ci sono pixel di piattaforme social, e i caratteri tipografici sono ospitati sui nostri server: aprendo una pagina di Leucoteo il tuo browser non contatta nessun altro.

Da fare prima di aprire a utenti veri: firmare con Supabase e Cloudflare l'accordo di nomina a responsabile (DPA). Entrambi lo offrono in forma standard e si accetta dal pannello dell'account: sono due caselle, ma senza di quelle il rapporto non è a norma.

se i dati li mette un manager

C'è un caso in cui i ruoli si invertono, ed è giusto spiegarlo per intero perché cambia a chi devi rivolgerti.

Un manager usa Leucoteo anche per tenere il proprio lavoro: le schede dei creator che rappresenta, le aziende e le agenzie con cui tratta, i referenti con cui parla. Quelle persone non si sono iscritte e spesso non sanno che esistiamo. Per quei dati il titolare del trattamento è il manager, e noi siamo suoi responsabili ai sensi dell'art. 28: li conserviamo per suo conto e su sue istruzioni, come Supabase fa per noi.

Cosa vuol dire, in pratica.

Se sei un referente e ci scrivi, non ti rimbalziamo: ti diciamo quale manager ha i tuoi dati e glielo giriamo, così puoi esercitare i tuoi diritti con chi può davvero rispondere.

Una cosa che Leucoteo non fa, e che vale la pena sapere: non manda email al posto del manager. Non c'è nessun invio automatico, nessuna sequenza, nessun messaggio in blocco. I testi si scrivono qui e si mandano dal proprio programma di posta: chi preme invio è una persona, e ne risponde.

Da completare insieme al recapito del titolare: l'atto di nomina a responsabile fra Leucoteo e ogni manager vive dentro le condizioni che accetta iscrivendosi. Va riletto da un professionista insieme al resto, prima di aprire a manager veri.

fuori dall'unione

I dati stanno su server nell'Unione europea. Supabase e Cloudflare sono però società statunitensi, quindi in casi limitati — assistenza tecnica, manutenzione — un loro tecnico potrebbe accedervi dagli Stati Uniti. Il trasferimento si regge sulle clausole contrattuali standard della Commissione europea, contenute negli accordi di nomina qui sopra. Non ci sono altri trasferimenti fuori dall'Unione.

Leucoteo non usa cookie di profilazione, non ha un banner e non ha niente da farti accettare. Non è una svista: è una conseguenza di come è fatto.

Nel tuo browser restano poche cose, e stanno nella memoria locale del sito, non in un cookie: la tua sessione, che serve a non farti riscrivere la password a ogni pagina, e se hai lasciato il menu laterale aperto o chiuso. In un caso solo ce n'è una terza: se ti iscrivi e ti chiediamo di confermare l'email, quello che hai compilato nella registrazione (mai la password) resta in questo browser finché non entri la prima volta, e al massimo sette giorni, perché al primo accesso diventi il tuo profilo invece di doverlo riscrivere. Sono tutte tecnicamente necessarie a fornire il servizio che hai chiesto, e per queste l'art. 122 del Codice privacy non richiede il consenso.

Il redirect dei link tracciati, che è la parte che tocca anche chi non è iscritto, non scrive niente nel browser di nessuno.

i tuoi diritti

Puoi chiedere in ogni momento di accedere ai tuoi dati, di correggerli, di cancellarli, di limitarne il trattamento, di portarli via in un formato leggibile, e di opporti al trattamento fondato sull'interesse legittimo — il conteggio dei clic, e le schede che un manager tiene su chi non è iscritto (per quelle il titolare è lui, vedi sopra). Molte di queste cose le puoi fare da solo dalle impostazioni, senza chiedere niente a nessuno.

Cosa succede quando chiudi l'account. Si cancellano davvero il profilo pubblico, la foto, la biografia, i contatti, le coordinate bancarie, i dati che avevi dichiarato per firmare, i numeri del tuo pubblico e le loro schermate. Il tuo nome esce dalle ricerche e la tua vetrina smette di rispondere. Restano, senza il tuo nome, le collaborazioni, le date, gli importi e i giudizi. Si chiudono le deleghe, date o ricevute, e il feed del calendario smette di rispondere. Se sei un manager si cancellano anche il roster, i contatti, le schede delle aziende, le occasioni e i preventivi, e i tuoi link d'invito non valgono più; resta il registro delle introduzioni, senza recapiti, perché è la prova di chi ha presentato chi. Puoi scaricare i tuoi dati prima di farlo: il file contiene tutto quello che hai scritto, tranne i segreti (l'IBAN intero, i gettoni dei link).

Un limite che è giusto conoscere prima. Le collaborazioni concluse non si cancellano su richiesta di una sola parte: sono la prova di un contratto fra due, e cancellarle toglierebbe all'altra la sua metà. L'accordo firmato resta a chi lo ha firmato con te, per il tempo indicato sopra. È la stessa ragione per cui un contratto di carta non lo si strappa in due.

Il secondo limite, e lo diciamo prima perché è l'unico modo di poterlo fare. Alla chiusura conserviamo un codice irreversibile ricavato dai dati che avevi dichiarato per firmare — per un creator nome, cognome e data di nascita; per un'azienda la partita IVA. Da quel codice non si torna indietro alla persona: serve solo a riconoscere chi si ripresenta con un altro indirizzo email. Senza, basterebbe cancellarsi e riscriversi per tornare senza storia, e i giudizi ricevuti non varrebbero niente per nessuno. Anche il tuo indirizzo pubblico resta occupato, per la stessa ragione. Il diritto alla cancellazione esiste e non lo neghiamo: questo è il minimo che conserviamo perché la piattaforma non possa essere aggirata, ed è scritto qui prima che tu ti iscriva e non dopo che te ne sei andato.

Se ritieni che il trattamento violi il Regolamento puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o rivolgerti all'autorità giudiziaria.

modifiche

Se questa informativa cambia in modo sostanziale lo diciamo dentro il prodotto, non solo aggiornando la data qui sotto: accorgersene da soli confrontando due versioni non è un modo di essere informati.

Nota onesta sullo stato di questo testo. È scritto sui dati veri — ogni voce corrisponde a una tabella, a una colonna o a una funzione che esiste — e non è un modello copiato. Ma non è stato rivisto da un legale, e prima di aprire a utenti veri va fatto, insieme alle tre cose segnate in arancione qui sopra.
Versione 2026-09-19 · Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2026 · cosa si vede e cosa no · condizioni d’uso